Come scegliere la cappa per la cucina: tipi, potenza, prezzi
Guida completa alla scelta della cappa aspirante per cucina: differenza tra aspirante e filtrante, quanta potenza serve, tipi di cappa, livelli di rumorosita e prezzi indicativi per ogni fascia.
Come scegliere la cappa per la cucina: tipi, potenza, prezzi
La cappa e l’elettrodomestico piu sottovalutato della cucina. Si sceglie all’ultimo momento, spesso abbinata alla cucina in promozione, senza pensarci troppo. Poi, a cucina montata, si accende e sembra un aereo in decollo. Oppure si scopre che non aspira abbastanza e dopo sei mesi i pensili sono unti, il soffitto e giallo, e l’odore di fritto e arrivato in camera da letto.
Ecco perche dedicare mezz’ora alla scelta della cappa giusta e uno dei migliori investimenti che puoi fare per la tua cucina. In questa guida vediamo tutto quello che devi sapere, dalla potenza ai filtri, dai tipi di installazione ai prezzi, per arrivare alla scelta giusta senza ripensamenti.
Tipi di cappa: quale fa per la tua cucina
La prima decisione da prendere e il tipo di cappa, che dipende da dove hai posizionato il piano cottura e dalla configurazione della stanza.
Cappa a parete. E il modello classico, quello che si vede nelle cucine tradizionali. Si fissa alla parete sopra il piano cottura, con il camino a vista che sale verso il soffitto. Funziona bene con piani cottura addossati a una parete. La canna fumaria, se non viene incassata in un controsoffitto o in un pensile, resta a vista: scegli una finitura che si integri con lo stile della cucina.
Cappa a isola. Serve quando il piano cottura e su un’isola, staccato dalle pareti. La cappa scende dal soffitto e aspira dal centro della stanza. Richiede un motore piu potente di una cappa a parete equivalente, perche i fumi non sono guidati da una parete retrostante e tendono a disperdersi. E anche piu costosa, sia per il prodotto in se che per l’installazione.
Cappa a scomparsa (o estraibile). Si inserisce in un pensile sopra il piano cottura e si estrae solo quando serve. Quando e chiusa, e invisibile. Ottima per chi vuole una cucina minimal senza elementi a vista, ma ha una capacita aspirante inferiore ai modelli a vista perche il motore deve stare in uno spazio ristretto.
Cappa da incasso a soffitto. Scompare completamente nel controsoffitto. E la soluzione piu pulita esteticamente ma anche la piu costosa in termini di installazione. Serve un controsoffitto in cartongesso e un condotto di scarico fino al muro esterno. Non e un intervento da fai-da-te: serve un installatore qualificato.
Cappa da piano (o a scomparsa nel piano cottura). La tecnologia piu recente: la cappa non sta sopra ma dietro o accanto ai fuochi, e aspira i fumi lateralmente o dal basso. Si alza dal piano solo quando e in funzione. E la soluzione ideale per isole senza pensili sopra, ma costa sensibilmente di piu e richiede un vano sotto il piano cottura per alloggiare il motore.
Aspirante o filtrante: la differenza che conta
Le cappe funzionano in due modi, ed e importante capire la differenza prima di scegliere.
Cappa aspirante (a espulsione). Preleva l’aria dalla cucina, la filtra dal grasso e la espelle all’esterno attraverso un condotto che sbuca sul muro perimetrale o sul tetto. E il sistema piu efficace: l’aria viziata, gli odori e l’umidita escono davvero dalla casa. Richiede un foro nel muro e un condotto, quindi va prevista in fase di ristrutturazione o con una cucina nuova. Non tutte le case lo permettono: se la parete della cucina confina con il vano scale condominiale o con un’altra unita abitativa, serve l’autorizzazione.
Cappa filtrante (a ricircolo). L’aria viene aspirata, passa attraverso filtri antigrasso e filtri a carboni attivi, e viene reimmessa nella stanza. Non serve un condotto esterno, quindi si puo installare ovunque. Lo svantaggio e che i filtri a carboni attivi vanno sostituiti periodicamente (ogni 3-6 mesi a seconda dell’uso), e non eliminano l’umidita. L’efficacia nel rimuovere gli odori e inferiore rispetto all’espulsione, anche con filtri di qualita.
Alcune cappe sono ibride e possono funzionare in entrambe le modalita. Se hai il dubbio, scegli una cappa che supporta entrambe le configurazioni: se in futuro fai dei lavori puoi passare all’espulsione senza cambiare cappa.
Quanta potenza serve: i metri cubi ora
La potenza di aspirazione si misura in metri cubi all’ora (m³/h). E il dato tecnico piu importante, e la regola pratica e semplice: la cappa deve riuscire a ricambiare l’aria della cucina almeno 10-12 volte all’ora.
Per calcolare la potenza minima necessaria: volume della cucina in metri cubi (larghezza x profondita x altezza) moltiplicato per 10, piu un margine del 20-30% per le perdite di carico del condotto.
Facciamo un esempio pratico. Una cucina di 15 metri quadri con soffitto a 2,7 metri ha un volume di circa 40 metri cubi. La potenza minima consigliata sara: 40 x 10 = 400, con margine arriviamo a circa 500-550 m³/h. Se la cucina e open space e comunica con il soggiorno, devi calcolare l’intero volume dell’ambiente aperto, non solo la zona cottura.
Per un open space di 35-40 metri quadri totali, servono almeno 650-800 m³/h. Sotto i 400 m³/h, anche in una cucina piccola, rischi di ritrovarti con odori persistenti e condensa sui mobili.
Le cappe da piano aspirano meno in valore assoluto (300-500 m³/h) ma sono piu efficienti perche catturano i fumi alla fonte, prima che si disperdano. Non farti ingannare dal numero piu basso: in molte situazioni funzionano meglio di una cappa a parete da 600 m³/h montata troppo in alto.
Rumorosita: il comfort acustico che cambia la vita
La rumorosita si misura in decibel (dB). E il dato che fa la differenza tra una cucina in cui si puo conversare mentre si cucina e una in cui bisogna alzare la voce.
Una cappa silenziosa sta sotto i 55 dB alla velocita minima. Tra 55 e 65 dB e accettabile ma si sente. Oltre i 65 dB alla massima potenza diventa fastidiosa, soprattutto in un open space dove il rumore arriva al soggiorno.
Cerca sempre il dato di rumorosita dichiarato alla velocita massima (non quella minima, che e poco indicativa dell’uso reale). I modelli di fascia media stanno tra 60 e 68 dB al massimo. I modelli premium, con motori brushless e isolamento acustico rinforzato, scendono sotto i 60 dB anche alla massima potenza.
Un trucco per ridurre il rumore percepito: scegli una cappa leggermente sovradimensionata come potenza, in modo da poterla usare a velocita media invece che massima nella maggior parte delle situazioni. Una cappa da 800 m³/h usata a meta potenza fara meno rumore di una da 500 m³/h spinta al massimo.
Dimensioni: la cappa non puo essere piu stretta del piano cottura
La larghezza della cappa deve essere almeno uguale a quella del piano cottura. Punto. Una cappa da 60 cm su un piano da 90 cm lascia i fuochi laterali scoperti, e i fumi salgono indisturbati verso il soffitto. Meglio una cappa leggermente piu larga del piano che piu stretta: 90 cm di cappa su un piano da 75-80 cm vanno benissimo e migliorano la cattura laterale.
L’altezza di installazione e altrettanto importante. Per i piani a gas, la distanza minima tra i fuochi e il bordo inferiore della cappa e 65-70 cm. Per i piani a induzione si puo scendere a 50-60 cm. Montare la cappa troppo in alto riduce drasticamente l’efficacia: ogni 10 cm in piu di distanza, la capacita di cattura diminuisce in modo significativo.
Materiali e finiture
La scelta del materiale della cappa va coordinata con il resto della cucina, dai pensili al top. Se stai ancora definendo i materiali della tua cucina, dai un’occhiata alle nostre schede sui materiali per confrontare le opzioni disponibili per ante, top e piani di lavoro.
Acciaio inox. Il classico intramontabile. Resistente, facile da pulire, si abbina a qualsiasi stile. L’acciaio satinato nasconde meglio le impronte rispetto a quello lucido. Unica accortezza: va pulito con prodotti specifici per acciaio, non con sgrassatori aggressivi che lasciano aloni.
Vetro. Elegante e moderno, disponibile in nero, bianco o colori satinati. Le superfici in vetro sono facili da pulire con un panno umido e un detergente neutro. Il vetro nero fa effetto ma mostra ogni alone e goccia: richiede piu manutenzione quotidiana.
Cappa integrata nel piano in vetroceramica. E il top del minimalismo: il piano cottura e la cappa sono un unico elemento. E anche la soluzione piu costosa in assoluto.
Filtri: manutenzione ordinaria e costi nascosti
Tutte le cappe hanno filtri antigrasso, che trattengono le particelle di grasso sospese nei fumi. Sono quasi sempre in rete metallica multistrato, lavabili in lavastoviglie ogni 2-3 mesi. I filtri saturi di grasso riducono la capacita aspirante e aumentano il rumore: una manutenzione regolare e essenziale.
Le cappe filtranti hanno in piu i filtri a carboni attivi, che assorbono gli odori. Non si lavano: vanno sostituiti. Ogni filtro costa tra 15 e 40 euro, e vanno cambiati ogni 3-6 mesi a seconda dell’utilizzo. Su una cappa servono uno o due filtri, quindi il costo annuale di esercizio in modalita filtrante e di circa 60-150 euro all’anno. Un costo nascosto che molti scoprono solo dopo l’acquisto: mettilo in conto se non puoi installare l’espulsione.
Quanto costa una cappa: fasce di prezzo
Fascia economica (80-200 euro). Modelli base, quasi sempre in acciaio, potenza tra 350 e 500 m³/h, rumorosita sopra i 65 dB. Funzionano ma sono rumorose e hanno finiture economiche che dopo qualche anno mostrano i segni del tempo. Marchi: Candy, Indesit, Beko.
Fascia media (200-500 euro). E la fascia con il miglior rapporto qualita-prezzo. Potenza tra 500 e 700 m³/h, rumorosita contenuta, finiture curate, illuminazione LED. Qui trovi modelli a parete, a scomparsa e a isola di buona qualita. Marchi: Elica, Faber, Franke, Bosch, Whirlpool.
Fascia alta (500-1.200 euro). Potenza elevata (700-1.000+ m³/h), motori brushless silenziosi, materiali premium (vetro, acciaio spesso), funzioni smart (accensione automatica, regolazione della velocita in base ai fumi), illuminazione regolabile. Qui entrano le cappe da piano e le soluzioni a scomparsa nel soffitto. Marchi: Elica (serie alta), Faber (serie premium), Siemens, Miele, Falmec.
Fascia luxury (oltre 1.200 euro). Cappe di design firmato, spesso realizzate su misura. Motori remoti installati sul tetto o in un ripostiglio per azzerare il rumore in cucina. Materiali come rame, ottone, cristallo. Non e una spesa che si giustifica con le prestazioni (una cappa da 500 euro aspira uguale), ma con il design e l’integrazione architettonica.
Errori da evitare
Comprare la cappa in bundle senza controllare le specifiche. Molti rivenditori di cucine propongono pacchetti con elettrodomestici inclusi. La cappa nel pacchetto e spesso il modello piu economico della gamma. Controlla sempre potenza e rumorosita prima di accettare.
Non considerare lo scarico. Prima di comprare la cappa, verifica se puoi fare l’espulsione esterna. Se il muro dietro la cucina da su un cortile interno o su un balcone, probabilmente puoi. Se da sul vano scale condominiale, probabilmente no. In caso di dubbio, chiedi all’amministratore di condominio o a un tecnico.
Sbagliare la distanza dal piano cottura. Troppo alta? Non aspira. Troppo bassa? Rischio incendio con il gas, e ci sbatti la testa mentre cucini. Rispetta le distanze minime indicate dal produttore.
Dimenticare il condotto di scarico. Il tubo flessibile di alluminio che esce dalla cappa e il punto debole del sistema: se e troppo lungo, troppo strozzato o con troppe curve, l’efficienza cala drasticamente. Il condotto ideale e rigido, del diametro indicato dal produttore (solitamente 120 o 150 mm), con il minor numero possibile di curve e il percorso piu breve verso l’esterno.
Non valutare la manutenzione. I filtri antigrasso vanno lavati. Quelli a carboni attivi vanno comprati. Se non sei il tipo che si ricorda di fare manutenzione agli elettrodomestici, scegli una cappa aspirante (senza filtri a carboni) e metti un promemoria sul telefono per lavare i filtri metallici ogni due mesi.
Consigli pratici finali
Se stai ristrutturando e puoi fare lo scarico esterno, fallo. La differenza tra una cappa aspirante e una filtrante e tangibile ogni giorno, e il costo del foro nel muro e irrisorio rispetto ai soldi che spenderai in filtri a carboni negli anni.
Se la tua cucina e open space, non risparmiare sulla cappa. Prendi un modello sovradimensionato (almeno 700 m³/h) e silenzioso. Il rumore della cappa in un open space si sente dal divano, e una cappa rumorosa ti fara spegnere prima, vanificando la potenza extra.
Se hai un’isola senza pensili, valuta seriamente la cappa da piano. Costa di piu ma evita di appendere un oggetto ingombrante al centro del soffitto, che e l’esatto opposto dell’idea di isola (leggera, sospesa, ariosa).
Per la manutenzione quotidiana, passa un panno in microfibra umido sulla superficie della cappa ogni due o tre giorni. Il grasso che si accumula e piu facile da rimuovere fresco che dopo due settimane, quando si e solidificato.
Infine, confronta sempre le cappe non solo sul prezzo ma sul costo totale di possesso. Una cappa da 150 euro con filtri a carboni da cambiare ogni 3 mesi ti costera piu di una da 350 euro con espulsione esterna, nell’arco di 5 anni. Fai i conti prima di decidere.
Se stai acquistando altri elettrodomestici per la cucina, controlla la sezione offerte e promozioni per trovare sconti attivi su forni, piani cottura, lavastoviglie e frigoriferi dei principali brand.
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