Come scegliere il materasso giusto: guida a tipologie, rigidità e materiali
Guida pratica alla scelta del materasso: memory foam, molle insacchettate, lattice o ibrido? Come valutare la rigidità in base a peso e posizione. Consigli per un acquisto consapevole.
Come scegliere il materasso giusto: guida a tipologie, rigidità e materiali
Passiamo un terzo della vita su un materasso, eppure l’acquisto viene spesso affrontato con poca informazione. Ci si affida alla marca, al prezzo, o peggio ancora si compra il materasso che “sembra comodo” dopo 30 secondi di prova in negozio. La realta e che il materasso giusto dipende da fattori oggettivi: peso corporeo, posizione nel sonno, temperatura corporea, eventuali allergie. Questa guida ti aiuta a scegliere con gli stessi criteri che usa un produttore per progettare un materasso, non quelli che usa il marketing per venderlo.
Quale tipologia di materasso?
Memory foam
Il piu popolare degli ultimi quindici anni. La schiuma viscoelastica reagisce al calore e al peso del corpo, modellandosi sulla sagoma di chi dorme e riducendo i punti di pressione. E ottimo per chi soffre di dolori articolari o ha bisogno di un supporto avvolgente. Ha pero due difetti noti: trattiene il calore (le versioni di ultima generazione usano gel o grafite per dissiparlo meglio) e puo risultare troppo affondante per chi pesa sopra i 90-100 kg, che rischia di “sprofondare” senza sufficiente sostegno lombare. Un buon memory foam ha una densita minima di 50 kg/mc; sotto quella soglia, in due anni perde consistenza e si avvalla.
Molle insacchettate
Ogni molla e contenuta in un sacchetto di tessuto e lavora in modo indipendente dalle altre. Significa che il movimento di chi dorme accanto non si trasmette (niente effetto “onda” quando il partner si gira). Le molle insacchettate sono traspiranti (l’aria circola tra una molla e l’altra) e offrono un sostegno piu reattivo del memory: il materasso non affonda ma accompagna. Sono la scelta piu equilibrata per chi cerca sostegno senza rinunciare al comfort, e durano piu a lungo di un memory a parita di qualita. La differenza la fa il numero di molle: un buon materasso a molle insacchettate parte da 800 molle al metro quadro per il singolo, 1000 per il matrimoniale.
Lattice
Naturale o sintetico, il lattice e elastico (spinge indietro quando viene compresso, a differenza del memory che ammortizza) e molto traspirante. E la scelta ideale per chi soffre di allergie agli acari (il lattice e naturalmente anallergico e antibatterico) e per chi ha caldo di notte. Offre un sostegno medio-rigido. Il lattice naturale costa sensibilmente di piu di quello sintetico, ma dura piu a lungo (fino a 12-15 anni contro i 7-10 del memory e degli ibridi).
Ibrido
Combina uno strato di memory foam (o lattice) sopra un’anima a molle insacchettate. L’idea e prendere il comfort avvolgente del memory e il sostegno delle molle. Negli ultimi anni gli ibridi hanno guadagnato quote di mercato perche risolvono il compromesso tra traspirabilita e adattabilita. Sono adatti a chi dorme in coppia con esigenze diverse, o a chi non ha una preferenza decisa tra memory e molle.
Come scegliere la rigidità
La rigidita e il fattore che piu incide sul comfort e sulla salute della schiena. Non e una questione di preferenza personale: un materasso troppo morbido per il tuo peso ti fa sprofondare e la colonna vertebrale perde l’allineamento; troppo rigido crea punti di pressione su spalle e anche.
In base al peso
- Sotto i 60 kg: materasso morbido o medio-morbido. Con un materasso rigido, una persona leggera non riesce a comprimere lo strato superficiale e dorme “sulle molle”, con scarso adattamento.
- Tra 60 e 85 kg: materasso medio. L’equilibrio standard per la maggior parte delle persone.
- Tra 85 e 100 kg: materasso medio-rigido. Serve piu sostegno per evitare che il bacino affondi troppo.
- Oltre 100 kg: materasso rigido, preferibilmente con molle insacchettate ad alta densita o lattice alto spessore. Il memory foam standard non e adatto: affonda troppo e si degrada in fretta.
In base alla posizione nel sonno
- Chi dorme di fianco ha bisogno di un materasso che assorba la pressione su spalla e anca, le due sporgenze che toccano il piano. Medio o medio-morbido, meglio se memory o ibrido.
- Chi dorme a pancia in giu ha bisogno di un materasso rigido che impedisca al bacino di affondare e alla schiena di inarcarsi. Lattice o molle rigide sono le scelte migliori.
- Chi dorme sulla schiena sta bene con un materasso medio che sostenga la curva lombare senza spingere troppo. Le molle insacchettate sono la soluzione piu versatile.
- Chi cambia posizione ha bisogno di un materasso reattivo (molle o lattice), non di memory che “blocca” la posizione.
Coppie con esigenze diverse
Se pesate piu di 20 kg di differenza o dormite in posizioni opposte, un materasso matrimoniale unico e un compromesso che scontenta entrambi. Le alternative: due materassi singoli affiancati (stessa altezza ma rigidita diverse) o un materasso ibrido con zone differenziate.
Dimensioni standard in Italia
- Singolo: 80x190 cm o 90x190 cm (il classico per una persona)
- Una piazza e mezza: 120x190 cm (per chi dorme da solo ma vuole spazio)
- Matrimoniale standard: 160x190 cm (la misura piu diffusa)
- Matrimoniale francese: 140x190 cm (piu compatto, comune in case datate)
- King size: 180x200 cm o 200x200 cm (richiede una camera spaziosa)
Misura sempre la rete prima di comprare il materasso: un materasso da 160 cm su una rete da 170 cm balla, uno da 170 su una rete da 160 sporge.
Quanto deve essere alto?
L’altezza del materasso non e solo una questione estetica. Un materasso sotto i 18 cm ha uno strato di comfort minimo ed e adatto solo a camere per ospiti o uso occasionale. Tra 20 e 25 cm e la fascia standard per uso quotidiano. Sopra i 25 cm si entra nella fascia premium: piu strati di comfort, maggiore traspirabilita, durata superiore. Oltre i 30 cm sei nel lusso (e devi controllare che le lenzuola con angoli siano abbastanza profonde per avvolgerlo).
Prezzi indicativi
I prezzi variano molto in base a materiali, spessore e marca. Un materasso in memory foam di qualita media per un matrimoniale parte da 300-500 euro. Le molle insacchettate di buona qualita partono da 400-600 euro. Un lattice naturale di qualita puo costare 700-1000 euro e oltre. Gli ibridi di fascia media stanno tra 500 e 800 euro. Sotto i 200 euro per un matrimoniale, la qualita dei materiali e quasi certamente insufficiente per un uso quotidiano prolungato.
Quando cambiarlo?
Un materasso va sostituito ogni 7-10 anni, non perche sia “rotto” ma perche i materiali interni perdono elasticita e sostegno anche se all’esterno sembra in buono stato. Segnali che e ora di cambiarlo: avvallamenti visibili (piu di 2-3 cm di depressione), rumore delle molle, risveglio con dolori alla schiena che spariscono durante il giorno, allergie piu frequenti (gli acari colonizzano il materasso col tempo).
Prova in negozio: come farla bene
La prova di 30 secondi seduti sul bordo non serve a niente. Sdraiati nella posizione in cui dormi, resta almeno 5 minuti, e valuta queste tre cose: la colonna e allineata? (chiedi a chi ti accompagna di guardarti di profilo e verificare che testa, spalle e bacino siano in linea). Senti pressione su spalla o anca? (se dormi di fianco, queste due zone non devono fare male). Ti giri senza fatica? (un materasso che ti “blocca” e scomodo per chi si muove nel sonno). Molti produttori oggi offrono periodi di prova a casa da 30 a 100 notti: approfittane, perche la vera prova del materasso si fa dopo almeno due settimane di utilizzo.
Rete e materasso: l’abbinamento che fa la differenza
Anche il materasso migliore del mondo, su una rete sbagliata, rende la meta. La rete a doghe e la piu diffusa in Italia: le doghe in legno di faggio curvato offrono un sostegno elastico e favoriscono la traspirazione. Piu le doghe sono fitte, meglio distribuiscono il peso.
Le reti a doghe si dividono in due grandi categorie: fisse e regolabili. Quelle regolabili permettono di modificare la rigidita in zone diverse (spalle, bacino, gambe) agendo su cursori che avvicinano o allontanano le doghe. Se investi in un buon materasso, non risparmiare sulla rete: una rete economica con doghe rade e distanziate crea punti di pressione che il materasso non puo compensare.
Le reti elettriche (testiera e pediera sollevabili) sono compatibili con quasi tutti i materassi moderni, tranne quelli in lattice pieno di grande spessore che potrebbero non flettersi a sufficienza. Verifica sempre la compatibilita prima di abbinare materasso e rete motorizzata.
Importante: la rete deve essere della stessa misura del materasso. Puo sembrare ovvio, ma non lo e: alcune reti da “matrimoniale” sono 170 cm e alcuni materassi da “matrimoniale” sono 160 cm. Controlla i centimetri esatti, non fidarti delle etichette.
Manutenzione del materasso
Un materasso ben mantenuto dura piu a lungo e resta igienico. Tre accorgimenti fondamentali:
Girare e ruotare. I materassi moderni vanno ruotati testa-piedi ogni 3-4 mesi (girarli sopra-sotto solo se sono double-face, cosa sempre meno comune). La rotazione regolare distribuisce l’usura ed evita avvallamenti precoci.
Proteggere. Un coprimaterasso impermeabile e traspirante (in cotone con membrana) protegge da sudore, acari e macchie. Costa 30-50 euro e allunga la vita del materasso piu di qualsiasi altra cosa. Lavalo ogni mese a 60 gradi.
Arieggiare. Ogni mattina, lascia il letto scoperto per almeno 20-30 minuti prima di rifarlo. L’umidita accumulata durante la notte (fino a mezzo litro di sudore a persona) deve evaporare, altrimenti ristagna e favorisce muffe e acari.
Accessori che migliorano il sonno
Il topper (o coprimaterasso imbottito) aggiunge uno strato di comfort senza cambiare il materasso. E utile in due casi: quando il materasso e troppo rigido e vuoi ammorbidirlo (un topper in memory da 5-7 cm fa la differenza), e quando due persone con esigenze diverse condividono un materasso singolo (due topper diversi sullo stesso materasso non risolvono il problema alla radice, ma aiutano).
Il guanciale e l’altra meta del sonno. Un guanciale sbagliato manda in tilt l’allineamento della colonna che il materasso fatica a mantenere. Chi dorme di fianco ha bisogno di un guanciale alto che riempia lo spazio tra spalla e testa. Chi dorme a pancia in giu ne vuole uno bassissimo, quasi piatto. Chi dorme sulla schiena sta bene con un’altezza media. I guanciali in memory sagomato sono i piu versatili perche mantengono la forma; quelli in piuma vanno “sprimacciati” ogni sera e si deformano nel tempo.
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