Come scegliere il tavolo allungabile: guida completa
Guida alla scelta del tavolo allungabile: meccanismi di estensione a confronto, dimensioni da chiuso e da aperto, materiali del piano e consigli pratici.
Il tavolo allungabile risolve un problema che quasi tutte le case hanno: lo spazio. Da chiuso sta in una cucina o in un soggiorno piccolo, da aperto ospita parenti e amici per le feste senza dover tirare fuori il classico tavolo pieghevole dal garage. E un mobile che unisce due anime, quella di tutti i giorni e quella delle occasioni, e proprio per questo merita piu attenzione in fase di acquisto rispetto a un tavolo fisso. In questa guida vediamo come funzionano i meccanismi di estensione, come calcolare le misure giuste, quale materiale scegliere per il piano e quali errori evitare per non ritrovarsi con un tavolo scomodo o che si rompe dopo pochi mesi.
Come funziona un tavolo allungabile: i meccanismi
Non tutti i tavoli allungabili si aprono allo stesso modo, e il meccanismo e la prima cosa da capire perche determina quanto e comodo usarlo ogni volta. I sistemi piu diffusi sono quattro.
Estensione a ribalta (o a libro). Il piano si divide in due e si solleva come la pagina di un libro, rivelando le allunghe ripiegate sotto. E il meccanismo piu semplice e robusto: si apre in pochi secondi, senza sforzo, e torna a posto altrettanto in fretta. Lo svantaggio e che l’allunga resta sempre attaccata al tavolo, quindi il piano da chiuso risulta un po’ piu spesso del normale.
Allunghe interne a scomparsa (a farfalla). Le prolunghe sono nascoste in una guida sotto il piano e si estraggono scorrendo. Richiedono un minimo di spazio libero ai lati per aprire le guide, ma hanno il vantaggio che le allunghe spariscono del tutto quando non servono.
Estensione telescopica su binario. Le estremita del tavolo scorrono in fuori e al centro si inserisce una o piu prolunghe. E il sistema tipico dei tavoli grandi e di quelli in ceramica, perche le lastre pesanti scorrono sui binari senza dover essere sollevate. Permette di raggiungere lunghezze notevoli con piu prolunghe.
Tavolo consolle trasformabile. Parte da un mobile stretto e basso, quasi una mensola, e si apre fino a diventare un tavolo da pranzo completo. E la scelta per chi ha davvero poco spazio e vuole un tavolo che da chiuso quasi non si vede.
Prima di scegliere, prova sempre il meccanismo dal vivo: un tavolo che si apre con fatica o che traballa una volta esteso diventera un mobile che non userai mai. Un buon meccanismo scorre fluido, si blocca in posizione senza giochi e si richiude senza incastrarsi.
Quanto spazio serve: le misure da chiuso e da aperto
La regola per il tavolo vale identica a quella del tavolo da pranzo classico: un commensale ha bisogno di circa 60 centimetri di larghezza e 40 di profondita per stare comodo. Da qui si calcolano le due misure chiave di un tavolo allungabile, quella da chiuso e quella da aperto.
Da chiuso il tavolo deve adattarsi alla stanza in cui vivi tutti i giorni. In una cucina o in un angolo pranzo piccolo, un tavolo da 90-120 centimetri di lunghezza e la misura piu gestibile per quattro persone. Da aperto deve invece ospitare il numero massimo di ospiti che prevedi nelle occasioni: per sei persone servono circa 180 centimetri di lunghezza, per otto circa 240, per dieci circa 300.
Il trucco e prevedere anche lo spazio di manovra attorno al tavolo quando e aperto. Il consiglio piu diffuso tra chi arreda e lasciare almeno 70-80 centimetri liberi dietro ogni sedia, cosi chi si siede e chi passa non si intralciano. Prima di comprare, misura la stanza e segna a terra con del nastro carta l’ingombro del tavolo aperto: e il modo piu rapido per capire se ci stai davvero o se stai comprando un tavolo che userai sempre a meta.
Attenzione anche all’altezza: lo standard dei tavoli da pranzo e di circa 75 centimetri, e un tavolo allungabile dovrebbe restare su questa misura per non costringere a cambiare sedie.
Quale materiale scegliere per il piano
Il materiale del piano e la seconda grande scelta, perche cambia aspetto, robustezza e prezzo.
Legno massello. E il classico del tavolo allungabile: caldo, vivo, si rivaluta negli anni e si puo restaurare. Rovere, noce e frassino sono i piu usati. Il limite e che il legno si graffia e assorbe macchie se non e ben trattato, e le allunghe in legno possono differire leggermente di tonalita dal piano principale, specie se l’esposizione alla luce non e uniforme. Per approfondire le caratteristiche del materiale, leggi la scheda sul legno massello.
Ceramica e gres. I piani in ceramica o gres porcellanato sono oggi i piu richiesti sui tavoli allungabili moderni: resistono a graffi, calore e macchie, e non si rovinano appoggiando pentole calde. La lastra in ceramica pero e pesante e va montata su un meccanismo di estensione di qualita, altrimenti il tavolo aperto fatica e il piano rischia di segnarsi. Le allunghe in ceramica si abbinano in tinta al piano, cosi da aperto il tavolo sembra un pezzo unico.
Laminato. Il laminato (o HPL) offre un’ottima resistenza a urti e graffi a un prezzo contenuto, con una vasta scelta di finiture che imitano legno, pietra o cemento. E la scelta piu pratica per chi vuole spendere poco senza rinunciare alla robustezza. Per capire le differenze tra laminato e altri materiali, qui trovi la scheda del laminato HPL.
Vetro. Il vetro temperato allarga visivamente gli spazi e rende la stanza piu leggera, ma mostra ogni impronta e ogni alone, e sulle allunghe il bordo a vista e piu delicato. E un’opzione elegante ma che richiede pulizia costante.
Alluminio. Usato soprattutto nei tavoli da esterno, e leggero, non arrugginisce e non richiede manutenzione. All’interno si usa per basi e strutture dal taglio contemporaneo.
La scelta dipende dall’uso: per una famiglia con bambini piccoli, un piano in ceramica o laminato regge meglio di un legno delicato; per chi cerca calore e patina, il legno resta insuperabile.
Quanto costa un tavolo allungabile
Il prezzo di un tavolo allungabile dipende soprattutto da due fattori: il materiale del piano e il tipo di meccanismo.
Nella fascia piu accessibile si trovano i modelli in melaminico o laminato con estensione a ribalta o a farfalla: sono i piu venduti e coprono la maggior parte delle esigenze domestiche. Salendo di fascia si passa ai piani in legno massello e ai meccanismi telescopici su binario, che costano di piu perche la lavorazione e piu complessa. La fascia alta e quella della ceramica su struttura estensibile di qualita, dove il prezzo cresce soprattutto per la lastra e per il meccanismo che deve reggerla nel tempo.
A parita di materiale, contano anche il marchio e la provenienza: un tavolo prodotto in Italia con legno certificato costa di piu di un modello importato con materiali piu semplici, ma in genere offre un meccanismo piu fluido e una durata maggiore. Il consiglio pratico e di non risparmiare sul meccanismo: e la parte che si rompe prima, e un tavolo che si apre male smette di essere allungabile di fatto. Per confrontare prezzi e promozioni attive sui tavoli, dai un’occhiata alle offerte.
Errori da evitare quando compri un tavolo allungabile
Il primo errore e comprare senza aver provato il meccanismo. Un tavolo allungabile che non scorre bene, che richiede due persone per aprirsi o che traballa da esteso e un mobile che userai solo a meta, e quindi un acquisto sbagliato. Provalo sempre aperto e chiuso, e chiedi di vederlo con tutte le allunghe inserite.
Il secondo e sbagliare le misure. Molti comprano il tavolo in base allo spazio da chiuso e si dimenticano dell’ingombro da aperto, per poi scoprire che con il tavolo esteso non si passa piu in cucina. Misura sempre entrambe le configurazioni e lo spazio di manovra attorno.
Il terzo e ignorare la differenza di tonalita tra piano e allunghe. Nei tavoli in legno le allunghe possono avere una venatura leggermente diversa dal piano, soprattutto se il tavolo e stato esposto al sole. Controlla il tavolo completo prima di acquistarlo e, se la differenza ti infastidisce, orientati su ceramica o laminato dove le finiture sono uniformi.
Il quarto e dimenticare le sedie. Un tavolo allungabile molto lungo con allunghe che sporgono puo richiedere sedie impilabili o leggere da riporre a parte: se non hai spazio per le sedie in piu, il tavolo aperto a dieci posti serve a poco. Tieni conto anche di questo quando valuti l’acquisto.
Come abbinarlo allo stile della stanza
Il tavolo allungabile non e un mobile tecnico che stona con il resto: i modelli attuali sono pensati per entrare in qualsiasi arredamento.
In un ambiente moderno o minimal, un piano in ceramica con base in metallo e la scelta piu naturale: linee pulite, superfici uniformi, poco ingombro visivo. In un contesto classico o rustico, il legno massello con estensione a libro mantiene il calore e la materia che ci si aspetta da un tavolo di famiglia. Per chi ha una casa in stile nordico o shabby, un tavolo in legno chiaro con allunghe a scomparsa resta leggero anche da chiuso.
Un accorgimento utile e scegliere il tavolo in relazione alla stanza in cui vive: nella cucina abitabile spesso si preferisce un meccanismo rapido e un piano resistente, perche il tavolo viene usato ogni giorno e piu volte al giorno; nel soggiorno si puo osare di piu con il materiale, perche il tavolo viene usato con meno frequenza e piu per le occasioni. Se vuoi coordinare il tavolo con il resto della zona giorno, la guida alla scelta del tavolo da pranzo ti aiuta a capire come inserirlo al meglio.
Manutenzione del piano e del meccanismo
Un tavolo allungabile dura a lungo solo se si cura sia il piano sia il meccanismo.
Il piano in legno va pulito con un panno morbido appena inumidito e asciugato subito, evitando acqua stagnante e prodotti aggressivi; una volta all’anno una cera o un olio specifico aiutano a mantenerlo protetto. La ceramica e il laminato si puliscono con un panno umido e detergenti neutri, e non temono macchie o calore. Il vetro richiede un detergente specifico e un panno in microfibra per non lasciare aloni.
Il meccanismo va tenuto pulito e, se lo prevede il costruttore, leggermente lubrificato nelle guide con i prodotti indicati. Evita di forzare l’apertura se il tavolo oppone resistenza: in genere significa che c’e sporco o un granello nelle guide, non che serva piu forza. Quando richiudi il tavolo, controlla che le allunghe siano rientrate completamente e che i fermi siano agganciati, per evitare che si muovano durante l’uso.
Conclusione
Il tavolo allungabile e una delle soluzioni piu intelligenti per chi ha poco spazio ma non vuole rinunciare a ospitare. La scelta giusta si riduce a tre decisioni: un meccanismo che si apre e si chiude senza fatica, due misure (da chiuso e da aperto) che stanno entrambe nella stanza, e un materiale del piano adatto a come lo userai davvero. Se tieni presenti questi tre punti, e se provi il tavolo dal vivo prima di comprarlo, l’acquisto sara uno di quelli di cui non ti penti.
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