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Materiali

Quarzo e Okite per cucine: guida completa 2026

Quarzo e Okite: materiali compositi per piani cucina. Compatti, eleganti, resistenti ai graffi. Costi 250-700 euro/mq. Guida a manutenzione, marche, pregi e difetti essenziali.

6 luglio 2026· 5 min di lettura

Quarzo e Okite sono materiali compositi formati da quarzo naturale (90-93%) legato con resine poliestere (7-10%) e pigmenti coloranti. Okite e un marchio registrato di Seieffe S.p.A., azienda italiana che produce superfici in quarzo ingegnerizzato. Entrambi offrono un’estetica uniforme, elegante e moderna, con una gamma cromatica molto piu ampia rispetto alla pietra naturale.

Cos’e

Il quarzo ingegnerizzato nasce dalla frantumazione della quarzite naturale, mescolata a resine poliestere e pigmenti, poi compattata sottovuoto e vibrata per eliminare bolle d’aria. Il risultato e una lastra compatta e uniforme, disponibile in spessori da 20 a 30 mm. A differenza del granito, non ha venature casuali: il colore e omogeneo e riproducibile.

Okite e la versione premium del quarzo ingegnerizzato: utilizza quarzi selezionati e resine di qualita superiore, con un processo di vibrocompressione che garantisce una compattezza ancora maggiore. La gamma colori di Okite e piu vasta e include finiture effetto pietra, cemento e tinte unite brillanti.

Pregi

  • Compattezza: superficie dura e uniforme, piacevole al tatto e visivamente impeccabile.
  • Elegante: finiture lucide, satinate o opache. Colori uniformi senza le “sorprese” della pietra naturale.
  • Resistente ai graffi: la durezza del quarzo (scala Mohs 7) lo protegge dai graffi quotidiani.
  • Impermeabile: non assorbe liquidi ne macchie. A differenza del granito, non richiede trattamenti periodici.
  • Non poroso: non serve impermeabilizzarlo. L’acqua, l’olio e il vino restano in superficie.
  • Colori uniformi: ogni lastra e identica al campione. Quello che vedi in showroom e quello che arriva a casa.
  • Ampia gamma cromatica: dal bianco puro (effetto marmo di Carrara) al nero assoluto, passando per grigi, beige e colori saturi.
  • Okite: varieta cromatica superiore rispetto al quarzo standard. Disponibili finiture effetto cemento, pietra e nuance di tendenza.

Difetti

  • NON resiste al calore diretto: questo e il punto critico. Le resine poliestere che legano il quarzo fondono a temperature superiori ai 150 gradi. Una pentola rovente appoggiata direttamente lascia un alone biancastro permanente o, nei casi peggiori, una bruciatura.
  • Soffre gli acidi: limone, aceto, vino e detersivi acidi possono opacizzare la superficie se lasciati agire a lungo.
  • Scolorisce al sole: i raggi UV degradano le resine, causando un ingiallimento progressivo. Non e adatto a piani esposti a sud senza protezioni.
  • I graffi non si riparano: a differenza del Fenix, un graffio sul quarzo e permanente.
  • Peso: una lastra da 30 mm pesa circa 70 kg al metro quadro. Serve un mobile robusto.

Costi indicativi

  • Quarzo standard: 250-600 euro al metro quadro, posa esclusa. La fascia bassa e per i quarzi di importazione (India, Cina), la fascia alta per i quarzi italiani.
  • Okite: 350-700 euro al metro quadro, posa esclusa. Il sovrapprezzo rispetto al quarzo generico e giustificato dalla qualita superiore delle resine e dalla gamma colori piu ampia.

Lo spessore standard e 20 mm; la versione da 30 mm costa circa il 20-30% in piu. La posa incide 80-120 euro al metro quadro.

Per una cucina da 3-4 metri lineari, il piano in quarzo costa tra 1.000 e 2.800 euro, in Okite tra 1.400 e 3.500 euro.

Manutenzione

  • Pulizia quotidiana: panno umido con acqua e sapone neutro. Asciugare con un panno morbido per evitare aloni.
  • No candeggina: attacca le resine e opacizza la superficie.
  • No abrasivi: niente pagliette, spugne ruvide o creme abrasive.
  • No acidi: se cade limone, aceto o vino, pulire subito. Non lasciare agire.
  • Mai pentole calde: usare sempre un sottopentola. Una pentola dimenticata rovina il piano in modo permanente.
  • Protezione UV: se la cucina e esposta al sole diretto, valutare una pellicola protettiva sui vetri.

Il quarzo non va mai lucidato ne trattato con cere o impregnanti: la superficie e gia sigillata dalle resine.

Marche e brand che lo utilizzano

Produttori di quarzo ingegnerizzato:

  • Okite (Seieffe S.p.A., Italia): il marchio premium di riferimento. Oltre 100 varianti colore.
  • Caesarstone (Israele): uno dei primi produttori mondiali, fascia alta.
  • Silestone (Cosentino, Spagna): il marchio piu diffuso in Europa, fascia media.
  • Technistone (Repubblica Ceca): buon rapporto qualita-prezzo.
  • Santa Margherita (Italia): produzione di fascia medio-alta.
  • Quarella (Italia): quarzi e marmi compositi.

Brand di cucine che montano quarzo/Okite:

  • Scavolini: propone Okite nel programma Elements.
  • Veneta Cucine: quarzo disponibile come upgrade rispetto al laminato.
  • Lube: offre Silestone e Okite nelle collezioni di fascia alta.
  • Febal Casa: quarzo disponibile su richiesta per piani e isole.
  • Stosa: propone piani in quarzo in diverse finiture.

Per chi e adatto

Il quarzo e Okite sono perfetti per chi cerca un piano elegante e uniforme, senza le venature imprevedibili della pietra naturale. Sono ideali per cucine in stile contemporaneo e minimal, dove l’estetica pulita e prioritaria.

Sono consigliati a chi non cucina con pentole molto calde o e disposto a usare sempre i sottopentola. Attenzione: se in casa si tende ad appoggiare pentole roventi ovunque, il quarzo non e il materiale giusto.

Okite e la scelta migliore per chi vuole una gamma colori piu ricca ed e disposto a investire qualcosa in piu per un prodotto italiano di qualita superiore.

Per approfondire la scelta, consulta la nostra guida ai materiali per cucine e le offerte cucine.

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